E il maggiore edificio del paese ed è anche considerato il più grande edificio governale del mondo. Il monumento più famoso della cappitale ungherese, simbolo di Budapest e del panorama danubiano. È un edificio tipicamente eclettico. Le torri piccole e il pizzo di pietra lo rendono uno degli edifici più decorativi della città. Gli spazi interni e il ricco ornamento in ogni modo valgono la pena di una visita.
Si chiama anche la santa corona ungherese. Dal 2000 il pubblico puó vederla nel Parlamento insieme con i gioielli dell'incoronazione, lo scettro, il pomo del paese e la spada rinascimentale.
E stato il primo ponte stabilito tra le due parti della città. Il ponte fu costruito del conte Istvan Szechenyi, tra gli anni 1839-49, dagli ingegneri William Clark e il suo omonimo, Adam Clark. La costruzione fu finita nell'anno 1849. Il pittoresco monumento, illuminato la notte è molto popolare fra i turisti.
Uno dei più bei esempi del classicismo ungherese nel quale si illustra la storia del paese dalla fondazione dello stato fino al 1990. Nel Lapidario si trovano delle pietre risalenti all'epoca romana, al Medioevo e agli inizi dei tempi Moderni. Nella rivoluzione degli anni 1848-49 il museo aveva un ruolo importante, ne divenne lo simbolo e un punto centrale dei programmi della festa nazionale del 15 Marzo fino ad oggi.
E la più grande Sinagoga dell'Europa. E stata costruita alla meta dell'ottocento in stile bizantino-moresco per i 30 000 communita ebree che abitavano a questa parte della città.
Castello di Buda E il quartiere di numerosi monumenti fra cui: la Galleria Nazionale Ungherese, la Biblioteca Nazionale Szechenyi, Museo dell'Arte Contemporanea e il Museo della Storia Ungherese. la Chiesa Mattia porta il nome del Re Mattia, ogni re ed ogni epoca l'aveva imbellito fino al dominio dei turchi, i quali nel 1541 occuparono Buda e trasformarono la chiesa in una moschea, imbiancandone le pareti - e cosí conservando gli affreschi medievali. Oltre alle solite scene bibliche i suoi affreschi raccontano i principali avvenimenti della storia ungherese. Dal Hotel Burg i turisti possono godere di una vista unica sulla chiesa. Bastione dei Pescatori La costruzione fu finita nel 1905 al posto di un mercato medievale dei pesci - che spiega anche il nome del monumento. Il posto offre un splendido panorama sulle rive del Danubio. La vista sulla città offerta da questo monumento fa parte del UNESCO Patrimonio Mondiale dall'anno 1988. Funiculare E stato inaugurato nel 1870, e funziona anche oggi come un mezzo di trasporto d'epoca tra le fermate. Il viaggio dura soltanto qualche minuto. Alla sua fermata inferiore, alla testa del ponte delle Catene, è situato il chilometro zero, da cui si misurano le distanze in Ungheria.
Bagni Termali Gellert Architettura interamente in tardo Stile Art Nouveau con piscina coperta, jacuzzi, bagni gassosi, solarium, bagni con onde artificiali e trattamenti medicali sono a disposozione. Bagni Termali Szechenyi Stabilimento accogliente, ben attrezzato con un piccolo ristorante. Dintorni dall'architettura neo-barocco.
Originalmente è stato costruito in legno e cartone per l'Esibizione Mondiale organizzata nel 1896 per festeggiare il millesimo anniversario dell'arrivo dei "Magyari" nella valle dei Carpazi. Il Castello è una vera rappresentazione di 1000 anni dell'architettura ungherese in un singolo monumento. Oggi l'edificio funziona anche come Museo dell'Agricoltura Ungherese. Reproduzione della Chiesa di Jak Si trova nel Castello Vajdahunyad insieme ad altre riproduzioni architettoniche di diversi periodi della storia ungherese.
La più grande piazza di Budapest con alle spalle Il parco della Città. Ogni parte del monumento rappresenta una fase importante della storia dell'Ungheria. Nel centro della colonnata si trova la statua di bronzo dell Archangelo Gabriele su una colonna alta 36 metri che ha avuto un gran premio sull'Esposizione Mondiale nel 1900. Secondo una leggenda ungherese, l'angelo si presentó in sogno al primo re ungherese, al Re Santo Stefano e gli diede la santa corona. Le statue equestri dei sette legendari capi tribu che guidarono gli emmigranti ungheresi nella valle dei Carpazi si trovano sulla base dell'obelisco. I due peristili cercolari presentano statue di re, imperatori, personaggi importanti della storia dell'Ungheria.
Uno dei teatri dell'Opera più belli del mondo. L'inaugurazione dell'Opera si è avuta nel 1884 dopo nove anni di lavori. Le scale e l'auditorio del palazzo furono progetatti da uno dei più grandi architetti contemporanei, da Miklos Ybl e decorati con affreschi dagli eminenti pittori ungheresi come Bertalan Szekely, Mor Than e Karoly Lotz. Il primo direttore fu Ferenc Erkel, ma anche Gustav Mahler aveva questo posto in molti anni. Puccini ha diretto qui "la prima" di due delle sue opere.
Situata tra via Andrassy e via Oktogon, l'Accademia è stata fondata nel 1875, il suo primo direttore era il famoso Ferenc Erkel. Oggi l'Accademia non soltanto porta i musicisti ai più alti livelli ma è anche il punto di riferimento principale per lo svolgimento dei grandi concerti a Budapest. La costruzione dell'edificio di stile Liberty fu completata nel 1907, la decorazione degli spazi interni sono i più bei esempi di questo stile a Budapest. La vasta hall offre un'acustica impeccabile per 1200 spettatori, la sala più piccola è adatta ai concerti di musica da camera con 400 posti. In ogni caso vale la pena di andare ad ascoltare un concerto anche solalemente per ammirare i magnifici decori di queste sale.
Forse il più bel centro culturale ungherese, il rinnovato Vigado offre una serie di programmi. L'imponente Sala Concerti che accoglie fino a 700 persone, la sala da musica (220 posti) ospita rappresentazioni drammatiche, concerti da camera e vari programmi culturali.